Le Origini di Pomigliano d'Arco

Storia

Pomigliano d'Arco fa risalire le proprie origini ai tempi romani, da quando cioè Quinto Fabio Labeone assegnò questo territorio ai Romani per trovare una soluzione ai contrasti tra Nola e Napoli che se ne contendevano i confini; contemporaneamente alla caduta dell'Impero Romano si fecero strada più popoli, dai Bizantini ai Longobardi, che vollero impossessarsi della regione approfittando della crisi romana.

Purtroppo è, questo, il periodo in cui la popolazione fu costretta a sostenere uno stato di assoluta miseria, ridotti come erano a vivere in piccole case alle dipendenze della Chiesa o di un signore a cui garantivano favori personali o una parte dei loro prodotti.

La loro condizione di vita migliorò di gran lunga in seguito all'aggregazione ad altri piccoli villaggi che erano sparsi nella Liburia gettando le basi di Pomigliano d'Arco; il suo nome proviene secondo alcune ipotesi (tuttavia non ancora fondate) dalla gens Pomelia che al tempo abitava quei luoghi e sul cui stemma comunale appariva una mela oppure così come molti altri sostengono dai termini 'pomus' e 'anus' ?vale a dire 'terra delle mele'- con un chiaro riferimento all'abbondante presenza di questo frutto in tale territorio.

Ad oggi la città di Pomegliano d'Arco mostra una zona storica che comprende il borgo di Pacciano e una zona più nuova come conseguenza al poderoso sviluppo urbanistico avvenuto in seguito alla crescita industriale.